Auditorium dell’Ospedale Sant’Anna – San Fermo della Battaglia (Como)
Il Premio Sole d’Oro, quest’anno compie 25 anni.
L’evento, nato a Varese ed esteso da qualche anno alla provincia di Como, svolge l’importante ruolo di riconoscere e premiare la fondamentale presenza delle associazioni e dei volontari attivi sul territorio, con una particolare attenzione ad onorare il grande impegno ed il contributo alla diffusione della cultura della solidarietà.
Per questa XXV edizione si è scelto di svolgere la cerimonia di premiazione il giorno 7 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato.
Le categorie premiate saranno tre, divise in Volontari – Giovani – Associazioni.
CATEGORIA VOLONTARI
Per la categoria Sole d’oro Volontari, saranno premiati i volontari che si sono distinti per l’impegno riportato nei diversi ambiti di attività.
CATEGORIA GIOVANI
Per la categoria Sole d’Oro Giovani, il premio verrà conferito ai giovani compresi tra i 16 e i 29 anni, che hanno avuto un ruolo significativo nel campo del volontariato, singolarmente o attivi in gruppi informali.
CATEGORIA ASSOCIAZIONI
Per la categoria Solo d’Oro Associazioni, il premio sarà conferito alle associazioni del territorio per il forte valore e la funzione sociale, riconoscendo loro la capacità, l’intraprendenza e l’impegno nel costruire nuove reti, siano esse formali o informali, realizzando sul piano lavorativo e territoriale una concreta capacità di collaborazione e di condivisa co-progettazione, con una cura particolare delle relazioni stabilite all’interno della rete stessa.
In questa categoria, le realtà premiate nell’edizione del 2024 saranno due, una per ciascuna provincia.
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti delle associazioni premiate, delle amministrazioni comunali coinvolte e di Asst Lariana, ente che ha dato ospitalità alla cerimonia presso l’Auditorium dell’Ospedale Sant’Anna.
Il professor Sebastiano Citroni, professore associato in sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il dipartimento DiDEC dell’Università degli studi dell’Insubria, interverrà sul tema “L’associarsi plurale delle reti del Terzo settore” fornendo un prezioso contributo alla lettura dei cambiamenti in atto nel contesto sociale e civile.
L’ingresso all’evento è riservato ai volontari e ai rappresentanti delle associazioni. Sarà possibile assistere alla cerimonia da remoto collegandosi alla pagina Facebook di Ecoinformazioni, media partner dell’evento.